L’entrata in scena della Xiaomi SU7 ha segnato un autentico trionfo: dopo il raggiungimento di 50.000 ordini in appena 27 minuti, la berlina elettrica cinese ha continuato a sorprendere con cifre straordinarie, basti guardare i numeri relativi agli ordini effettuati nelle prime 48 ore per comprenderlo.
Xiaomi SU7: ordini e capacità produttiva
La Xiaomi SU7 ha totalizzato ben 100.000 prenotazioni, portando la vettura eco-friendly ad esaurire le scorte per l’intero anno 2024. Nelle prime 24 ore, gli ordini hanno sfiorato quota 88.898, per poi superare i 100.000 al termine del secondo giorno dal lancio ufficiale.
Attualmente, la capacità produttiva annuale del marchio (Xiaomi collabora con BAIC per la produzione della propria vettura) si attesta a 150.000 unità . Considerando che la produzione inizia quattro mesi dopo l’inizio dell’anno, il limite massimo raggiungibile è di 100.000 unità .
Il successo della SU7 rimane un caso eccezionale, soprattutto considerando l’entusiasmo suscitato nel gigante asiatico. Secondo i media cinesi, circa 10.000 persone hanno visitato la concessionaria Xiaomi a Shanghai, sperimentando il modello attraverso test su strada. “I test erano programmati fino alle 3 del mattino del 30 marzo”, ha dichiarato il direttore del negozio.
Il segreto del successo
Ma qual è il segreto di tale successo? Considerando che l’auto porta il marchio di un’azienda tecnologica, e non di un rinomato costruttore automobilistico?
Certamente, il prezzo gioca un ruolo fondamentale, con la versione base della Xiaomi SU7 (con batteria da 60 kWh) che viene offerta a soli 27.500 euro, ovvero 4.000€ in meno della Tesla Model 3.
Forse la vera ragione risiede proprio nel marchio Xiaomi stesso, che gode di una vastissima base di fan sia in patria che all’estero, dato che la maggior parte dei cittadini cinesi possiede già prodotti Xiaomi. È quindi naturale che chi acquista un’auto cerchi una garanzia, e Xiaomi è considerata un’azienda stabile che non fallirà nel breve termine, a differenza di molte sue concorrenti. In Cina, infatti, è in corso una guerra dei prezzi che vedrà sopravvivere solo i produttori più solidi dal punto di vista economico.
Lei Jun, fondatore di Xiaomi e figura carismatica, ha sicuramente contribuito al successo, avendo orchestrato, da guru del marketing quale è, il lancio della SU7 allo stesso modo con cui Steve Jobs ha presentato l’iPhone.
Infine, la vettura stessa ha svolto un ruolo cruciale nel successo. La linea sportiva e filante (che ricorda quella della Porche Taycan), e l’autonomia nel ciclo CLTC di 800 km, unite all’accelerazione impressionante che, grazie al motore con batteria da 101 kWh e 663 CV di potenza porta a 100 km/h da fermo in soli 3,24 secondi, la SU7 offre tutto ciò che si potrebbe desiderare.
Cosa ne pensate?
Se vi va, lasciate un commento qui sul blog oppure sui miei social:
Facebook:https://www.facebook.com/technblogpage
Instagram:Â https://www.instagram.com/tech_n_blog
Telegram (per offerte e coupon): https://t.me/technblog_offerte
YouTube:Â https://www.youtube.com/c/TechnBlogChannel
TikTok:Â https://www.tiktok.com/@technblog
AWIN





