Mad Catz M.M.O.7+: il mouse gaming che non vuole essere leggero, ma cattivo!

Nel mercato attuale dei mouse gaming sembra esserci una sola regola: essere sempre più leggeri, sempre più minimal, sempre più simili tra loro. Scocche forate, design puliti, peso piuma, due tasti laterali e via. Tutto molto efficiente, tutto molto moderno, ma anche tutto un po’ prevedibile.

Poi arriva lui: Mad Catz M.M.O.7+.

Un mouse che sembra uscito da un film cyberpunk, da una postazione da hacker o direttamente da un’officina mecha. Non è il classico mouse fighetto da FPS competitivo, non è pensato per chi vuole il peso più basso possibile e non prova nemmeno a nascondere la sua personalità. È grosso, complesso, pieno di tasti, regolazioni, slitte, viti, grip intercambiabili e dettagli meccanici.

In pratica, è l’esatto opposto della moda attuale.

Ed è proprio per questo che è interessante.

Mad Catz M.M.O.7+
Mad Catz M.M.O.7+

Il ritorno del DNA Mad Catz

Per capire davvero il senso del Mad Catz M.M.O.7+ bisogna fare un passo indietro. Mad Catz è uno di quei brand che, nel bene e nel male, ha lasciato un segno nella storia delle periferiche gaming. La serie R.A.T., in particolare, è diventata iconica proprio perché rompeva completamente gli schemi: mouse modulari, regolabili, aggressivi, pieni di personalità.

Il R.A.T. 7 è probabilmente uno dei modelli più ricordati dagli appassionati. Un mouse che ha diviso il pubblico tra chi lo amava alla follia e chi non riusciva proprio a digerirlo. Ma una cosa è certa: era diverso da tutto il resto.

Il vecchio M.M.O.7 portava quel DNA nel mondo degli MMO e degli RPG, aggiungendo una quantità enorme di controlli e scorciatoie. Il nuovo M.M.O.7+ riprende quell’idea e la aggiorna in chiave moderna, con connessione wireless, sensore PixArt 3395, 21 input programmabili, tasto 5D, profili onboard e una struttura completamente regolabile. Mad Catz dichiara infatti 21 input programmabili e un tasto 5D pensato per comandi multidirezionali più precisi.

Unboxing: cosa troviamo in confezione

La confezione del Mad Catz M.M.O.7+ è coerente con il tipo di prodotto: non troviamo solo il mouse e basta, ma una dotazione pensata per modificarlo e adattarlo.

All’interno troviamo:

  • mouse Mad Catz M.M.O.7+;
  • ricevitore wireless 2.4 GHz;
  • cavo USB-C per ricarica e utilizzo cablato;
  • palm rest aggiuntivo;
  • chiave dedicata per le regolazioni;
  • manualistica, garanzia e adesivi.

Il dettaglio interessante è proprio la presenza della chiave e del palm rest alternativo. Questo mouse, infatti, non nasce per essere semplicemente preso e usato così com’è. Nasce per essere regolato, trasformato e adattato alla propria mano.

Design: o lo ami o lo odi

Dal punto di vista estetico, il Mad Catz M.M.O.7+ è semplicemente fuori scala rispetto ai mouse gaming tradizionali.

Ha un look industriale, aggressivo, pieno di elementi separati, linee spezzate, superfici diverse e zone regolabili. Non cerca minimamente di essere elegante nel senso classico del termine. È più vicino a un mezzo corazzato da scrivania che a una periferica minimal.

Ed è proprio qui che divide il pubblico.

Chi cerca un mouse sobrio, leggero e invisibile probabilmente lo scarterà dopo tre secondi. Chi invece ama gli oggetti strani, tecnici, meccanici e quasi da collezione, potrebbe trovarlo irresistibile.

È un mouse che non vuole passare inosservato. E, soprattutto, non ci riesce.

Ergonomia regolabile: la vera anima del M.M.O.7+

Immagine di proprietà di Mad Catz

Una delle caratteristiche più interessanti del Mad Catz M.M.O.7+ è la possibilità di modificarne fisicamente forma e dimensioni.

Non parliamo solo di software, DPI o RGB. Qui si interviene proprio sulla struttura del mouse.

Con la chiave in dotazione è possibile regolare il supporto laterale per il pollice, allargandolo o spostandolo in avanti e indietro. In questo modo si può adattare la posizione dei controlli laterali alla dimensione della mano e al proprio tipo di impugnatura.

Anche il palm rest posteriore può essere regolato tramite slitta e sostituito con quello alternativo presente in confezione. Questo permette di cambiare sia la posizione del palmo sia la sensazione al tatto, scegliendo una superficie più adatta al proprio grip.

È un approccio ormai raro nel mondo dei mouse gaming moderni. Molti produttori preferiscono realizzare forme standardizzate, magari in più taglie o con pesi sempre più bassi. Mad Catz, invece, rimane fedele alla sua filosofia: non è la mano ad adattarsi al mouse, è il mouse che prova ad adattarsi alla mano.

22 tasti, 21 programmabili e tasto 5D

Il cuore del Mad Catz M.M.O.7+ è la quantità di controlli disponibili.

Il mouse offre una configurazione con 22 tasti totali, di cui 21 input programmabili, più un particolare tasto 5D. Il tasto 5D può essere utilizzato in più direzioni, aggiungendo una logica di controllo molto diversa rispetto ai classici pulsanti laterali. Secondo le specifiche riportate da Mad Catz e dai principali rivenditori, il mouse integra 21 input programmabili, modalità Shift, 5 profili onboard e sensore PixArt 3395 da 26.000 DPI.

La modalità Shift consente inoltre di raddoppiare virtualmente le funzioni disponibili. In pratica, un pulsante può avere un comando principale e un comando secondario, arrivando a oltre 40 funzioni configurabili.

Questa è una caratteristica pensata chiaramente per MMO, RPG e giochi complessi, dove avere molte abilità o scorciatoie a portata di dito può fare la differenza. Ma la cosa interessante è che il M.M.O.7+ non è limitato solo al gaming.

Può diventare anche uno strumento molto potente per la produttività.

Immagine di proprietà di Mad Catz

Non solo gaming: un mouse anche per creator e software professionali

Uno degli aspetti più sottovalutati di un mouse così ricco di tasti è l’utilizzo fuori dal gaming.

Con tutti questi input programmabili, il Mad Catz M.M.O.7+ può diventare una sorta di piccolo controller da scrivania per software creativi e professionali. Si possono assegnare scorciatoie per montaggio video, grafica, modellazione 3D, navigazione, gestione documenti, applicazioni di sistema e macro personalizzate.

Per esempio, in un software di editing video si potrebbero associare comandi come taglio, ripple delete, play/pausa, zoom timeline, undo, redo o cambio strumento. In un software di grafica si potrebbero impostare scorciatoie per pennello, gomma, livelli, selezioni o zoom. In CAD o modellazione 3D, invece, si potrebbero creare combinazioni rapide per viste, comandi ricorrenti o macro.

In questo senso il Mad Catz M.M.O.7+ è quasi più vicino a una periferica ibrida che a un semplice mouse. È un mouse, sì, ma con una logica da control deck.

Software: tantissima personalizzazione

Il software Mad Catz permette di gestire praticamente ogni aspetto del mouse.

Dalla schermata principale è possibile configurare i tasti superiori e quelli laterali, assegnando comandi da tastiera, funzioni multimediali, shortcut di navigazione, comandi di sistema e macro. La struttura del software è molto completa e consente anche di salvare diversi profili direttamente nella memoria del mouse.

Il M.M.O.7+ supporta infatti 5 profili onboard, quindi è possibile configurare diverse modalità d’uso e portarle con sé senza dover rifare tutto ogni volta su un altro PC. Questa caratteristica è riportata anche nelle schede prodotto dei rivenditori e nelle recensioni tecniche.

Nel software troviamo anche la gestione dell’illuminazione RGB, con regolazione di effetti, intensità e velocità. Non è però un mouse pensato per chi cerca un’esplosione di RGB ovunque: l’illuminazione c’è, ma il vero protagonista rimane il design meccanico del mouse.

Prestazioni: sensore PixArt 3395 fino a 26.000 DPI

Sotto la scocca troviamo un sensore PixArt 3395, una scelta molto sensata per un mouse di questo tipo. Parliamo di un sensore ottico moderno e collaudato, capace di arrivare fino a 26.000 DPI. Le specifiche tecniche riportano anche velocità fino a 650 IPS, accelerazione fino a 50G e polling rate a 1000 Hz.

Nel software sono presenti quattro preset DPI di base, solitamente 800, 1600, 3200 e 6400 DPI, ma è possibile personalizzare il valore e salire fino al massimo dichiarato di 26.000 DPI. Anche il manuale del prodotto conferma la presenza di quattro livelli DPI predefiniti e la possibilità di configurarli tramite il software Mad Catz.

Ora, diciamolo chiaramente: quasi nessuno userà davvero 26.000 DPI nella vita reale. Però avere un sensore di questo livello significa contare su tracciamento preciso, margine tecnico elevato e un comportamento solido anche con impostazioni più normali.

Polling rate: i 1000 Hz ci sono davvero

Nel test pratico con Mouse Tester, il Mad Catz M.M.O.7+ ha mostrato un intervallo di poco superiore al millisecondo, coerente con un polling rate effettivo di circa 1000 Hz.

Questo è importante perché spesso le specifiche dichiarate dai produttori vanno poi verificate sul campo. In questo caso, il comportamento è coerente con quanto promesso: il mouse lavora effettivamente a 1000 Hz, quindi invia al PC fino a 1000 aggiornamenti al secondo.

Non siamo nel territorio dei mouse da 4000 o 8000 Hz, ma per un mouse MMO, pesante e pieno di controlli, i 1000 Hz sono assolutamente adeguati.

Connessione cablata e wireless

Il Mad Catz M.M.O.7+ può essere utilizzato sia in modalità cablata tramite USB-C, sia in modalità wireless a 2.4 GHz tramite ricevitore dedicato.

L’autonomia dichiarata è fino a 40 ore in modalità wireless 2.4 GHz, mentre il peso è di circa 140 grammi. Le dimensioni ufficiali riportate sono 120 x 90 x 40 mm.

Questi numeri raccontano molto bene la natura del prodotto. Non è un mouse ultraleggero e non vuole esserlo. I 140 grammi si sentono, soprattutto se si arriva da mouse competitivi moderni da 50, 60 o 70 grammi. Però il peso va letto nel contesto: qui abbiamo una struttura regolabile, molti tasti, componenti aggiuntivi e una filosofia completamente diversa.

Switch Kailh da 80 milioni di click

I tasti principali utilizzano switch meccanici Kailh, dichiarati per 80 milioni di click. Anche questo è un dato interessante, perché dimostra che Mad Catz non ha puntato solo sull’estetica particolare, ma ha inserito componentistica moderna e adeguata alla fascia del prodotto.

Il feeling dei click è netto, preciso e coerente con un mouse gaming di fascia alta. Naturalmente l’esperienza complessiva dipende molto anche da come si impugna il mouse e da quanto ci si abitua alla sua forma particolare.

Pro del Mad Catz M.M.O.7+

Il primo grande punto a favore è sicuramente il design. Non perché piacerà a tutti, ma perché ha una personalità fortissima. In un mercato dove molti mouse sembrano varianti dello stesso prodotto, il M.M.O.7+ è immediatamente riconoscibile.

Il secondo pro è la quantità di tasti programmabili. Per MMO, RPG, giochi complessi e produttività avanzata, avere così tanti input sotto mano può diventare una comodità enorme.

Terzo punto: l’ergonomia regolabile. La possibilità di modificare thumb rest e palm rest rende il mouse molto più adattabile rispetto alla media.

Quarto: il sensore PixArt 3395. Non è una scelta casuale, ma un sensore moderno, preciso e più che adeguato per questo tipo di prodotto.

Quinto: la doppia modalità cablata/wireless, con profili onboard e software molto completo.

Contro del Mad Catz M.M.O.7+

Il primo contro è inevitabilmente il peso. Con circa 140 grammi, il Mad Catz M.M.O.7+ è lontanissimo dai mouse ultraleggeri moderni. Chi gioca principalmente FPS competitivi e vuole movimenti rapidissimi potrebbe trovarlo impegnativo.

Il secondo limite è la curva di apprendimento. Con così tanti tasti, profili e possibilità di configurazione, serve tempo per personalizzarlo davvero e sfruttarlo bene. Non è un mouse “plug and play” nel senso più immediato del termine.

Terzo: è solo per destrorsi. Gli utenti mancini, purtroppo, sono tagliati fuori.

Quarto: il design è divisivo. Per qualcuno sarà bellissimo, per altri semplicemente troppo strano.

A chi consiglio il Mad Catz M.M.O.7+

Il Mad Catz M.M.O.7+ ha senso per chi cerca un mouse diverso dal solito, pieno di comandi e con una forte personalità.

Lo consiglio soprattutto a:

  • giocatori MMO;
  • appassionati di RPG;
  • utenti che vogliono tante macro;
  • creator che lavorano con scorciatoie;
  • chi ama periferiche particolari e collezionabili;
  • fan storici della serie R.A.T. e M.M.O.;
  • utenti che vogliono un mouse regolabile fisicamente.

Non lo consiglierei invece a chi cerca un mouse leggerissimo da FPS competitivo, a chi vuole un design minimal o a chi usa la mano sinistra.

Scheda tecnica Mad Catz M.M.O.7+

CaratteristicaSpecifica
ModelloMad Catz M.M.O.7+
TipoMouse gaming MMO/RPG
ConnessioneWireless 2.4 GHz / cablata USB-C
SensorePixArt 3395
DPI massimi26.000 DPI
Polling ratefino a 1000 Hz
Velocitàfino a 650 IPS
Accelerazionefino a 50G
Tasti22 totali
Input programmabili21
Tasto speciale5D multidirezionale
Profili onboard5
Switch principaliKailh meccanici
Durata switchfino a 80 milioni di click
Autonomiafino a 40 ore in 2.4 GHz
Pesocirca 140 g
Dimensioni120 x 90 x 40 mm
CompatibilitàWindows 7, 8, 10, 11
Ergonomiadestrorso
Regolazioni fisichepalm rest e thumb rest

Considerazioni finali

Il Mad Catz M.M.O.7+ non è un mouse per tutti. E questa, secondo me, è la sua più grande forza.

È un prodotto che va controcorrente. Mentre il mercato spinge verso mouse sempre più leggeri, semplici e minimalisti, Mad Catz propone un oggetto complesso, pesante, regolabile, pieno di tasti e con un design che sembra voler urlare: “io sono diverso”.

Non è il mouse ideale per chi gioca solo FPS competitivi e vuole il minor peso possibile. Non è il mouse giusto per chi cerca sobrietà. Non è nemmeno il mouse più immediato da configurare.

Ma se cercate un mouse MMO moderno con tantissimi comandi, una vera ergonomia regolabile, un sensore di alto livello e quel DNA Mad Catz che ha reso iconica la serie R.A.T., allora il M.M.O.7+ è un prodotto da tenere seriamente in considerazione.

È una periferica strana, aggressiva, divisiva e probabilmente anche un po’ folle.

Ma è proprio per questo che funziona.

Il Mad Catz M.M.O.7+ non vuole essere il mouse più leggero del mondo. Vuole essere una macchina da guerra da scrivania.

E, sotto questo punto di vista, centra perfettamente il bersaglio!

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